Cosa succede dopo il deposito: ammissione, gara e rilanci
Dalla PEC inviata al giorno della gara: comunicazione di ammissione, prova di accesso alla piattaforma, rilanci, tempi e aggiudicazione provvisoria.
Hai inviato la PEC, hai conservato le due ricevute, hai chiuso il computer con un sospiro. E adesso? Tra il deposito e il momento in cui saprai se la casa è tua passano pochi giorni, in cui succedono cose precise e in cui puoi ancora sbagliare.
La comunicazione di ammissione
Le ricevute PEC di accettazione e consegna dicono solo che il tuo messaggio è arrivato al Ministero. Non dicono che la tua offerta è valida. Quel controllo lo fa il gestore della vendita telematica, cioè la società autorizzata dal Ministero della Giustizia che organizza la gara per conto del tribunale.
Il gestore verifica la firma digitale, la cifratura, il bollo, la contabile della cauzione, i documenti allegati e la coerenza dei dati. Se tutto è in ordine, ti comunica l'ammissione e ti fa avere le credenziali per accedere alla piattaforma il giorno della gara. Se qualcosa non va, ti comunica l'esclusione con il motivo.
La comunicazione arriva di norma via PEC o all'indirizzo indicato nel modulo, prima della gara. Controlla ogni giorno, compresa la cartella dello spam. È il momento in cui scopri se un codice fiscale con una cifra invertita o un campo saltato ti ha messo fuori. A quel punto il termine per il deposito è passato e non si può correggere: per questo il controllo va fatto prima dell'invio.
La prova di accesso alla piattaforma
Con le credenziali in mano, fai una prova di accesso il giorno prima della gara. Non è un consiglio di forma: è il passaggio in cui si blocca più gente.
Ecco cosa capita davvero. La persona riceve l'email del gestore con un link e delle credenziali. Il giorno della gara, all'ora fissata, apre il link. Il browser mostra una pagina di accesso che chiede nome utente e password. Copia la password dall'email, ma copia anche uno spazio in fondo, e la piattaforma risponde "credenziali non valide". Riprova tre volte, l'account si blocca, e mentre cerca il numero di assistenza la gara è già iniziata. Oppure il link si apre in un browser vecchio che non regge la piattaforma, e la pagina resta bianca.
Facendo la prova il giorno prima, tutto questo emerge quando c'è tempo per chiamare l'assistenza del gestore. Verifica di riuscire a entrare e di vedere la gara a cui sei iscritto. Poi esci. Il giorno della gara usa lo stesso computer e lo stesso browser.
Il giorno della gara
All'ora indicata nell'avviso, accedi alla piattaforma. In genere il referente della procedura (il professionista delegato o il gestore) apre le buste telematiche, verifica gli offerenti collegati e legge le offerte. Se c'è un solo offerente ammesso, la vendita può concludersi con l'aggiudicazione a quell'offerta, alle condizioni previste dall'avviso. Se ci sono più offerenti, si apre la gara con i rilanci.
Le cose pratiche da avere pronte: il computer collegato alla corrente; una connessione affidabile, meglio via cavo; il telefono carico con il numero di assistenza del gestore già salvato; l'avviso di vendita aperto in un'altra finestra, così sai il rilancio minimo e i tempi senza cercarli nel panico. Evita di seguire la gara dal telefono: schermo piccolo, notifiche e connessione mobile sono tre fonti di errore in un momento in cui non ne puoi permettere nemmeno una.
I rilanci: come funzionano
La gara parte dall'offerta più alta ammessa. Ogni offerente può rilanciare di un importo non inferiore al rilancio minimo fissato dall'avviso di vendita. Tra un rilancio e l'altro c'è un tempo massimo, anche questo scritto nell'avviso: se scade senza nuovi rilanci, l'ultimo rilancio vince.
Sulla piattaforma di solito vedi l'importo attuale, un campo per il tuo rilancio o un pulsante con l'importo minimo già impostato, e un contatore che scende. Quando si azzera senza rilanci, la gara chiude.
Due cose da tenere a mente. Decidi prima il tuo prezzo massimo, scrivilo su un foglio e non superarlo: negli ultimi secondi la tentazione di "fare ancora uno" è forte, e i rilanci sono vincolanti. E ricorda che se ti aggiudichi con un rilancio, il saldo sarà sul prezzo finale: assicurati di avere la disponibilità fino al tuo massimo, compreso l'eventuale mutuo.
Un errore che vediamo: la persona sbaglia una cifra nel campo del rilancio, digita un importo enorme e conferma senza rileggere. Su molte piattaforme non si torna indietro. Leggi l'importo due volte prima di confermare, anche se il contatore corre.
Se non ci sono rilanci
Può capitare che ci siano più offerenti ma nessuno rilanci. In quel caso l'avviso stabilisce come si procede: di norma prevale l'offerta più alta, e a parità di prezzo contano criteri come la cauzione maggiore o i tempi di pagamento più brevi indicati nell'offerta. Anche qui le regole cambiano da tribunale a tribunale: controlla l'avviso.
L'aggiudicazione provvisoria
Quando la gara chiude, il referente dichiara l'aggiudicazione. Si chiama provvisoria perché per legge, nei giorni successivi, possono ancora arrivare offerte in aumento alle condizioni previste dal codice, e perché serve comunque il decreto di trasferimento del giudice per diventare proprietari. La piattaforma mostra l'esito e il gestore o il delegato ti manda la comunicazione formale con quanto e come pagare.
Se ti sei aggiudicato, la cauzione viene imputata al prezzo. Se no, ti viene restituita con le modalità indicate dall'avviso, di solito con bonifico sul conto da cui è partita. Conserva la contabile originale e la comunicazione dell'esito. Da qui parte la fase del saldo del prezzo, che ha un termine preciso: non oltre 120 giorni dall'aggiudicazione, ma l'avviso può fissarne uno più breve. Ne parliamo in un articolo dedicato.
In sintesi, cosa fare in questi giorni
- Controlla ogni giorno la PEC e l'email per la comunicazione di ammissione del gestore.
- Appena hai le credenziali, fai la prova di accesso, dallo stesso computer che userai in gara.
- Rileggi l'avviso: orario, rilancio minimo, tempo tra i rilanci, regole in caso di parità.
- Scrivi il tuo prezzo massimo e la disponibilità reale per il saldo.
- Il giorno della gara: corrente, cavo, telefono carico, numero di assistenza a portata di mano.
Nessuno può garantirti l'aggiudicazione: dipende da chi altro partecipa e da quanto è disposto a offrire. Quello che puoi garantirti è arrivare in gara con un'offerta valida, sapere dove cliccare e non perdere la casa per una password copiata male. Se preferisci non essere solo, con l'Affiancamento di Guida Asta Semplice la prova di accesso e la gara si seguono insieme in videochiamata.
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